Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Il ritorno di un Pontefice sull'isola 13 anni dopo Francesco. Le visite a Pompei, Assisi e al Meeting

Le diocesi italiane coinvolte sono già in moto, alcune erano già al lavoro da tempo, sottotraccia, e attendevano solo l'ufficialità, che è arrivata ieri a mezzogiorno: papa Leone tra maggio e agosto compirà una serie di visite pastorali, tra spiritualità e urgenze sociali, che toccheranno l'Italia da nord a sud.

Il "tour italiano", come qualcuno in Vaticano lo ha ribattezzato, avrà inizio l'8 maggio prossimo, nel primo anniversario dell'elezione di Prevost a Papa e nel giorno dedicato alla supplica alla Madonna di Pompei: Leone raggiungerà al mattino la cittadina degli scavi per una messa al Santuario mariano e poi incontrare i fedeli dell'arcidiocesi di Napoli in piazza del Plebiscito. Tornerà in Campania qualche settimana dopo, il 23 maggio, per una visita dedicata al tema ecologico, sulla scia di Papa Francesco che dopo la pubblicazione dell'enciclica "Laudato Sì", avrebbe voluto visitare Acerra nel 2020, salvo poi dover rinunciare per la pandemia. Bergoglio aveva sorvolato in elicottero nel 2014 la Terra dei fuochi, Leone incontrerà i fedeli di quelle terre malate e devastate per abbracciarli e ascoltare le loro storie di disperazione. "Per noi è un evento storico che ci riempie di gioia", commenta il vescovo di Acerra, monsignor Antonio Di Donna, "è un'iniezione di fiducia e di speranza per le famiglie, in modo speciale quelle dei bambini e dei ragazzi colpiti dalla malattia".