Leggenda narra che a sei anni sia dovuto scappare da un orso mentre aveva gli sci ai piedi.

Non la smentisce: può capitare a chi nasce in Kamčatka, a Petropavlovsk, 7mila chilometri da Mosca e città dove si raggiungono anche i 30 gradi sottozero. L'argento di Nikita Filippov ha più rilievo di quanto pesi. È la prima medaglia vinta da un atleta individuale neutrale alle Olimpiadi di Milano Cortina.

Russo senza bandiera, senza divisa, senza inno. Ma non senza patria perché, con orgoglio, spera di poter tornare presto a gareggiare per la Russia "Spero che l'anno prossimo, dopo le Olimpiadi, nelle Coppe del Mondo e in generale in tutto il mondo, non ci saranno più atleti neutrali e torneremo ad essere come in passato". Non la nomina mai, molto attento nell'evitare di incespicare nelle trappole.

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Agenzia ANSA