CORTINA D'AMPEZZO (BELLUNO) - «Il sesto posto non è la fine di qualcosa: è l’inizio di una nuova ambizione». Il commento sull’esito dei Giochi olimpici invernali Milano Cortina 2026, per la squadra nazionale maschile, è di Alessandro Zisa, presidente del curling club Dolomiti di Cortina: «La squadra Azzurra ha scritto una pagina che resterà nella memoria dello sport italiano. Allenamenti infiniti, sacrifici silenziosi, trasferte, cadute e ripartenze hanno costruito un risultato storico: un sesto posto mai raggiunto prima dalla nazionale maschile di curling. Non è una semplice consolazione, ma una conquista autentica, un traguardo che segna un prima e un dopo».

Lo skip Joel Retornaz, con Amos Mosaner, Sebastiano Arman e Mattia Giovanella, con la riserva Alberto Pimpini, ieri hanno perso l’ultimo incontro del round robin. L’ultima speranza di qualificarsi stava nel battere la Svizzera, l’unica squadra a punteggio pieno, che ha concluso il girone con nove vittorie. L’incontro ha visto subito 2 punti degli elvetici, rinforzati da un altro punto in terza mano, dopo la seconda nulla. La timida reazione italiana, con un punto al quarto gioco, è stata annullata nella quinta mano, per cui si è andati alla pausa di metà partita sul 4-1. Ripresa la partita, l’Italia ha accorciato sino al 4-3, ma tre sassi alla settima mano hanno di fatto sancito l’esclusione dell’Italia. L’incontro è terminato 9-5. L’Italia chiude quindi al sesto posto, il migliore risultato maschile ai Giochi, ma resta il rammarico per aver mancato i playoff, le semifinali, la zona medaglie. Il programma continua: dopo le semifinali di ieri sera, oggi alle 19.05 si gioca la finale per il bronzo; sabato, alle 19.05, fra le due vincenti delle semifinali si assegneranno le medaglie d’oro e d’argento.