CORTINA - Le Olimpiadi invernali 2026 cominciano oggi per Stefania Constantini e Amos Mosaner, coppia d'oro del curling internazionale, detentori del titolo olimpico, conquistato a Pechino 2022, con un insuperabile filotto di undici vittorie consecutive, senza sconfitte. E' accaduto di nuovo l'anno scorso, ai Mondiali, ancora medaglia d'oro, con undici vittorie: nove nel girone, le semifinali e la finale.

Sono loro i campioni da battere e tutti ci proveranno con determinazione, per interrompere la serie, a cominciare dalla Corea del Sud, che affronteranno stamane alle 10: «Lo sappiamo. Questo è soltanto un numero e la serie sarà spezzata, prima o poi. Noi vediamo di pensare partita per partita, cerchiamo di concentrarci tiro per tiro», commenta Amos Mosaner.

Il direttore tecnico della nazionale Marco Mariani è soddisfatto dell'allenamento: «Le impressioni sono ottime, l'arena di gioco è davvero fantastica. Siamo venuti qui per giocare, oggi ci siamo allenati e siamo pronti. Adesso la differenza la faremo noi, la faranno gli avversari, perché non ho mai visto una lista di pretendenti come quest'anno. Ci sono campioni del mondo, o secondi classificati. E noi stiamo bene là dove siamo, con loro». Mariani azzarda comunque un pronostico: «L'ambizione è una: vincere. Innanzi tutto figurare bene e fare il meglio che possiamo. Noi abbiamo le caratteristiche per riuscirci. Il lavoro fatto ci farà giocare bene. Poi, quando arrivi a certi livelli, basta un piccolo dettaglio e la partita può girare. Però noi siamo pronti di sicuro per puntare al massimo risultato». Dice poi dello stato d'animo dei suoi dieci giocatori, dieci donne e dieci uomini: «La serenità c'è, il clima nelle squadre è stato molto buono, durante il ritiro a Cembra. Tutti gli atleti sono pronti per giocare e non vedono l'ora, tutti quanti, di scendere sul ghiaccio e vincere per l'Italia».