Un membro della famiglia reale in guardina, un Paese e un'istituzione monarchica in crisi.

Terremoto nel Regno Unito per l'arresto dell'ex principe Andrea, prelevato nella sua residenza 'privata' di Sandringham da una pattuglia di agenti e funzionari di polizia con l'accusa di "condotta illecita nell'esercizio di una funzione pubblica" in relazione allo scandalo delle sue strette frequentazioni passate con il defunto finanziere pedofilo americano Jeffrey Epstein. E rilasciato (da indagato) soltanto in serata, dopo 12 ore di detenzione e interrogatori, per essere mostrato ai sudditi dai media con la faccia stravolta dalla collera sul sedile posteriore della Range Rover che lo riportava a casa.

Per approfondire

Agenzia ANSA

Andrea, figlio prediletto di Elisabetta, divenuto la vergogna di casa Windsor