Un viaggio che durerà 12 mesi, da Ventimiglia a Sarzana, attraverso 440 km di percorso su terra, 20 km via fiume e 170 miglia via mare, attraversando 9 aree naturali protette. È questo il programma di “Wild Expeditions” la spedizione “più lenta della storia”, con la quale il gruppo OutBee propone un nuovo modello di esplorazione: più lento, consapevole e accessibile. Trenta tappe che prevedono sette discipline outdoor: hiking, sci alpinismo, biking, packraft, kayak, SUP, nuoto e coasteering, per riconnettersi con la natura e riscoprire il proprio habitat.

«La prima parte sarà quella terrestre, da Ventimiglia fino a Sarzana - spiega Luca Tuxi, fondatore di OutBee - partenza tra una settimana, e l'arrivo è previsto a Sarzana a giugno. La primavera e l'inizio dell'estate, quindi, saranno dedicate alla parte terrestre e poi passati i due mesi estivi, durante i quali appositamente abbiamo deciso di non mettere nulla, proprio per dimostrare che la Liguria è tutto il resto, sono gli altri dieci mesi, ci sarà la parte mare dove le persone potranno partecipare, per esempio a ottobre con delle nuotate o dei tratti in kayak nella zona delle Cinque Terre o di Portofino».

Il progetto, infatti, prevede anche alcune tappe aperte al pubblico: «Ma seguendo l'itinerario - prosegue Tixi - ognuno può comunque prendere ispirazione e può trarne consiglio su itinerari, luoghi e modalità per vivere questo territorio». La prima tappa del progetto è fissata per il 26 febbraio 2026 con partenza da Ventimiglia e arrivo a Bocca di Magra via terra. Da qui il percorso proseguirà a ritroso via mare, con rientro a Ventimiglia nel febbraio 2027 esattamente un anno dopo. “Questo progetto interpreta al meglio la vocazione della nostra regione - sottolinea il presidente della Regione Liguria Marco Bucci - un territorio straordinario, dove mare, fiumi e montagne convivono in pochi chilometri, offrendo un patrimonio naturalistico unico in Europa. È un modo concreto per valorizzare le nostre eccellenze e promuovere una cultura dell’outdoor che genera benessere per le persone e tutela per l’ambiente».