C’è una nuova epidemia in Italia ed è quella dei sabotaggi ferroviari. Il leitmotiv della galassia anarchica, siamo nella sommersa bolla dell’antifascismo italiano e internazionale, ha iniziato a “rompere il ghiaccio”, dal titolo della loro rivendicazione, all’alba del 7 febbraio danneggiando la linea ferroviaria nei pressi della stazione di Pesaro.
«Quest’azione mira a rendere visibili le contraddizioni che porta con sé lo “spettacolo” delle Olimpiadi», hanno così scritto sul blog La Nemesi. Parliamo di un sito internet “gestito da anarchici e dedicato alla pubblicazione di testi inerenti il conflitto contro lo Stato, il capitale e ogni autorità”. Leggasi contro la Nazione e gli italiani in ogni loro forma. Quindi Milano-Cortina 2026 al centro del mirino inneggiando alla “solidarietà combattiva con tutt* * lavorat* che si ribellano allo sfruttamento dei padroni, con i popoli in lotta per la liberazione della loro terra e con chi insorge contro questa società”.
LE INDAGINI E L’INTERVENTO
Così passa poco più di una settimana e viene arrestato, dai carabinieri della stazione di Castel San Pietro Terme, un 20enne imolese, operaio e incensurato per un attentato alla sicurezza dei trasporti e interruzione di pubblico servizio.













