L'informativa della Digos ricostruisce gli episodi ei possibili collegamenti. I sabotaggi si sono verificati sabato scorso sulla linea Av Roma-Napoli, fra Salone e Labico, e sulla Roma-Firenze, in zona Salaria. In entrambi i casi sono stati riscontrati cavi bruciati e danneggiamenti all'infrastruttura. La relazione finirà nel fascicolo del procedimento che i pm capitolini stanno formalizzando.Gli inquirenti, inoltre, non escludono un collegamento con quanto accaduto il 7 febbraio sulla linea ferroviaria all'altezza di Castel Maggiore, nel nodo di Bologna, dove fu rinvenuto un ordigno incendiario rimasto inesploso e furono tranciati cavi essenziali per la circolazione. Anche in quel caso si parlò di sabotaggio e la Procura valutò l'ipotesi terrorismo. Il parallelismo tra gli episodi (modalità operativa, obiettivi infrastrutturali, tempistica ravvicinata) è uno degli elementi su cui si concentra l'analisi investigativa. I sabotaggi, infatti, sono avvenuti a distanza ravvicinata e potrebbero avere come obiettivo le Olimpiadi Milano Cortina finite nel mirino del mondo antagonista che, nelle scorse settimane, hanno evocato sabotaggi e azioni contro infrastrutture strategiche. E nei giorni scorsi, sui siti d'area sono comparsi due post con la dichiarazione di quanto accaduto il 7 febbraio. Gli investigatori dell'Antiterrorismo ipotizzano la pubblicazione, nei prossimi giorni, anche della rivendicazione del sabotaggio avvenuto a Roma.
Treni sotto attacco, la pista anarchica dietro ai sabotaggi all'Alta Velocità
È la pista anarchico-insurrezionalista quella che, secondo quanto emerge dalle prime informative depositate dalla Digos, sta prendendo corpo ne...












