New Dehli, 19 feb. (askanews) – L’intelligenza artificiale deve essere democratizzata ma anche regolata con urgenza. È il messaggio lanciato da Sam Altman, direttore generale di OpenAI e figura centrale nello sviluppo di ChatGPT, intervenendo al vertice internazionale sull’IA organizzato nella capitale indiana.
L’incontro riunisce, attorno al primo ministro Narendra Modi, leader politici e dirigenti delle principali aziende tecnologiche per discutere l’impatto globale di una tecnologia che evolve a ritmo accelerato, tra opportunità economiche, trasformazione del lavoro e interrogativi sulla governance internazionale.
“Crediamo che la democratizzazione dell’IA sia l’unica strada giusta e sicura per andare avanti – ha detto Altman – La democratizzazione dell’IA è il modo migliore per garantire che l’umanità prosperi. Al contrario, la concentrazione di questa tecnologia nelle mani di una sola azienda o di un solo Paese potrebbe portare alla rovina”.
“Naturalmente, ha aggiunto – questo non significa che non avremo bisogno di regolazione o di tutele. Ne abbiamo evidentemente bisogno, e con urgenza, come è avvenuto per altre tecnologie potenti. In particolare, riteniamo che il mondo possa aver bisogno di qualcosa come l’AIEA per il coordinamento internazionale dell’IA, soprattutto con la capacità di reagire rapidamente ai cambiamenti delle circostanze”.











