La presidente della Bulgaria, Iliana Yotova, che in gennaio ha preso il posto del dimissionario Rumen Radev, ha firmato stamane il decreto che approva la composizione personale del governo provvisorio presentato ieri dal premier ad interim, Andrey Ghyurov, 50 anni, dirigente della Banca centrale bulgara.

Con un altro decreto, Yotova ha fissato la data delle elezioni politiche anticipate per il 19 aprile prossimo, come aveva indicato già ieri.

A seguire il governo ha prestato giuramento in parlamento ed è entrato in carica, in quanto si tratta di un governo ad interim, nominato dal capo dello Stato con un mandato provvisorio e che quindi, secondo la Costituzione, non è sottoposto al voto di fiducia in aula.

L'esecutivo Ghyurov, il cui compito principale è di organizzare il voto, è composto da tre vicepremier e 18 ministri.

Il ministero dell'Interno, dicastero chiave per garantire l'equità del voto, è affidato a Emil Decev, (55 anni), giudice ed ex funzionario del ministero della Giustizia. Il ministro della Difesa, Atanas Zapryanov (75 anni), ricopriva la stessa carica nel governo di Rossen Zhelyazkov, che ha gettato la spugna nel dicembre scorso, travolto dalle proteste di piazza contro la corruzione e le accuse di collusione con ambienti mafiosi rivolte all'esecutivo. Ministra degli Esteri è Nadezhda Neynski (66 anni), ex eurodeputato e già a capo della diplomazia di Sofia fra il 1997 e il 2001. Alla guida del ministero delle Finanze è Gheorghi Klisurski (35 anni), finanziere.