Dopo la decisione a sorpresa di dimettersi, scegliendo peraltro di farlo in un appello rivolto in diretta alla nazione, il presidente della Bulgaria, Rumen Radev, ha annunciato di volersi presentare alle elezioni politiche anticipate previste in primavera.

La speranza è quella di essere un fattore politico dirimente, grazie alla popolarità di cui gode nel Paese.

Quello di Radev è stato un atto senza precedenti nella storia del Paese balcanico.

Le sue mansioni saranno svolte dalla vicepresidente, Iliana Yotova.

Radev la settimana scorsa aveva dovuto constatare l'ingovernabilità e l'instabilità politica del Paese, dopo aver accettato le dimissioni del premier Rossen Zhelyazkov, del partito conservatore Gerb, sull'onda delle proteste di piazza contro la corruzione, e di aver tentato inutilmente di sondare la possibilità di formare una nuova maggioranza.