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19 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 8:16

Corsi di autodifesa nelle scuole. È la proposta che arriva dal Consiglio regionale della Liguria in risposta a quanto accaduto nelle scorse settimane a La Spezia, dove Youssef Abanoud è stato accoltellato a morte in classe da un compagno. Martedì l’assemblea legislativa di via Fieschi ha approvato a maggioranza un ordine del giorno che impegna la Giunta a chiedere all’Ufficio scolastico regionale “di attivare corsi strutturati, affidati a personale qualificato, finalizzati esclusivamente alla tutela dell’incolumità personale, alla gestione di situazioni di estrema emergenza e al primo soccorso, con l’esplicita esclusione di qualsiasi forma di addestramento offensivo o aggressivo, anche come strumento complementare di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne”.

La proposta è stata presentata da Gianmarco Medusei di Fratelli d’Italia con il sostegno dell’assessora alla Scuola Simona Ferro. Un’iniziativa nata all’interno di un provvedimento che intende promuovere in Conferenza Stato-Regioni, “il rafforzamento delle politiche di prevenzione della violenza giovanile e di ogni fenomeno di violenza, per contrastare la diffusione delle armi bianche, intercettare i segnali di allarme e individuare tempestivamente situazioni e soggetti potenzialmente pericolosi”. Ferma contrarietà è stata espressa dall’opposizione.