Istituire corsi di autodifesa nelle scuole della Liguria per prevenire atti violenti come l'omicidio dello studente Youssef Abanoud accoltellato a morte in classe da un compagno alla Spezia.
È la proposta del consigliere regionale Gianmarco Medusei (FdI) in un ordine del giorno approvato con 17 voti a favore (centrodestra) e 10 contrari (centrosinistra e M5S) dall'assemblea legislativa ligure.
Il documento impegna la Giunta Bucci "a chiedere all'Ufficio scolastico regionale di attivare corsi strutturati di autodifesa di base e di primo soccorso, affidati a personale qualificato, finalizzati esclusivamente alla tutela dell'incolumità personale, alla gestione di situazioni di estrema emergenza e al primo soccorso, con l'esplicita esclusione di qualsiasi forma di addestramento offensivo o aggressivo, anche come strumento complementare di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne".
La vicepresidente della regione e assessore alla Scuola Simona Ferro (FdI) ha espresso il parere favorevole della Giunta.
"Alla Spezia si è verificato un fatto di eccezionale gravità: l'omicidio di uno studente, accoltellato da un coetaneo all'interno di un contesto scolastico - dichiara Medusei -. Un evento di tale portata costituisce una ferita profonda per l'intera comunità nazionale, poiché avvenuto in un luogo che dovrebbe garantire protezione, sicurezza e crescita educativa. La scuola non può e non deve trasformarsi in uno spazio di violenza, intimidazione e morte".






