Pochi giorni fa, per la prima volta in Liguria e tra le rare in Italia una scuola di La Spezia ha visto debuttare i controlli con i metal detector degli studenti in ingresso. Conseguenza dell’omicidio che ha sconvolto l’Italia avvenuto proprio in quella scuola, il professionale Chiodo, il 16 gennaio quando un 18enne venne ucciso da un coetaneo con una coltellata.

A pochi giorni di distanza di nuovo La Spezia è teatro di un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze più pesanti da quelle fortunatamente avvenute.

Una studentessa diciottenne è rimasta dopo essere stata colpita da una sedia lanciata da una finestra all'interno dell'istituto superiore Capellini-Sauro. La ragazza e non è grave. L'episodio, su cui indagano i carabinieri, risale a martedì mattina. La sedia sarebbe stata lanciata da una finestra al primo piano dell'edificio, colpendo la giovane nella parte superiore del corpo. L'autore del gesto sarebbe uno studente minorenne. La studentessa è stata soccorsa e trasportata in pronto soccorso per accertamenti, le sue condizioni non destano preoccupazione.

Quello che ancora non si è capito, e le indagini mirano a scoprirlo, è se il lancio sia stato volontario e avesse come bersaglio proprio la ragazza o se invece all’interno della classe fosse in corso una lite e la sedia sia stata lanciata per sbaglio o se ancora sia stata una pericolosa spacconata.