Sette giorni di lavoro in pista per le scuderie di Formula 1 hanno delineato già un'ipotetica griglia in vista dell'ormai vicino inizio del Mondiale 2026, con vari team che si aggrapperanno alle prossime 16 ore di test disponibili a Sakhir, tra domani e venerdì, per alzare il loro livello a fronte delle tante incognite e sorprese portate dai nuovi regolamenti tecnici.
Ad emergere, al momento, sono McLaren, Mercedes e Ferrari, con la Red Bull un po' attardata e le altre, vedi l'Aston Martin, che affrontano maggiori difficoltà nella complicata messa a punto delle monoposto.
Il team principal di Maranello, Frederic Vasseur, è prudente nel commento, sottolineando che "quest'anno è più difficile capire il livello degli avversari: sappiamo quello che abbiamo noi ma non quello che hanno gli altri", "Finora l'affidabilità è andata abbastanza bene a parte un piccolo problema oggi ma non è stato un dramma. Soddisfatto? Sì e no", ha detto sempre ai microfoni di Sky Sport riferendosi in particolare alle Rosse, che oggi hanno girato a lungo con Charles Leclerc in mattinata e nel pomeriggio meno con al volante Lewis Hamilton.
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Agenzia ANSA








