Jannik Sinner dispone e Alexei Popyrin non può che adeguarsi alla superiorità dell'avversario.
Due set - quasi scolastico il primo, chiuso 6-3 in 29 minuti, appena un po' più impegnativo il secondo, concluso sul 7-5, per un totale di un'ora e 24' di gioco - senza rischiare nulla, né concedere la minima chance di rientrare in partita all'australiano, n.53 del ranking. Zero palle break concesse dal numero 2 del mondo, che é stato invece chirurgico nello sfruttare al meglio le occasioni costruite. Aiutato da un ottimo servizio: con il 74% di prime a segno, ha vinto in media tre punti su quattro. Alla sua prima partecipazione all'ATP 500 di Doha, Sinner prosegue quindi il cammino con sicurezza.
Nei quarti, domani, si troverà davanti il ceco Jakub Mensik, 20 anni e n.16 del ranking, che ha eliminato il cinese Zhang Zhizhen e in Qatar fu finalista nel 2024 (battuto da Khachanov). Tra i due non ci sono precedenti. "Nel primo set sono partito molto bene, non ho avuto particolari problemi. Nel secondo ha alzato il livello, mentre io ho perso un po' di ritmo e di fiducia" ha spiegato a caldo il campione altoatesino. "Ho dovuto lottare e lui mi ha aiutato con un paio di errori sul 5-5. Bisogna sempre cercare modi differenti di vincere le partite", ha aggiunto. Con questa vittoria ha toccato le 50 vittorie di fila contro avversari fuori dalla Top 50:











