Al secondo turno del torneo Atp 500 di Doha Jannik Sinner trova l’australiano Alexei Popyrin, n. 53 del mondo, che ha avuto bisogno di incrociare le racchette con lo sconosciuto qatariota Mubarak Shannan Zayid, n. 2096, per interrompere un digiuno di vittorie che durava da ben 174 giorni, ovvero dagli ultimi Us Open quando al primo turno aveva superato il finlandese Ruusuvuori. Nel frattempo ha rimediato 9 sconfitte, inclusa quella proprio al secondo turno a Flushing Meadows con Sinner con cui rimediò appena 7 giochi (6-3, 6-2, 6-2). Quel giorno l’altoatesino si prese la rivincita dopo essere stato sorpreso sulla terra di Madrid, nel 2021, con il punteggio di 7-6 (7/5), 6-2.

Alexei Popyrin (afp)

Il papà ha fondato il circuito UTS

Popyrin, che nel 2017 si tolse la soddisfazione di vincere il Roland Garros Junior, interrompendo un digiuno che per l’Australia durava da 49 anni, è nato a Sydney da genitori russi. Il papà Alex ha fondato, insieme all’ex coach di Serena Williams Patrick Mouratoglou, l’UTS (Ultimate Tennis Showdown), ovvero un circuito alternativo a quello Atp che ha una formula innovativa rispetto alle regole tradizionali (partite divise in quarti di 8’ o 10’ anziché in set, un cronometro di 15” per i servizi, la possibilità di richiedere un timeout di coaching una volta per set, e "card" che consentono ai giocatori di influenzare il gioco (ad esempio, togliendo il secondo servizio all'avversario).