Volano gli stracci sul futuro del Comala. Il centro di protagonismo giovanile di corso Ferrucci cambia gestione: la commissione tecnica del bando indetto dalla Circoscrizione 3 ha premiato la proposta di una cordata di associazioni guidata dalla milanese Social Innovation Teams Italia rispetto a quella della storica associazione culturale Comala, che gestisce lo spazio da 15 anni. Un esito che attira le critiche dei partiti verso il Pd che ha indetto il bando, anche all’interno del centrosinistra. E scoppia lo scontro legale tra il presidente del Comala Andrea Pino e il partito che governa la Città.
Le accuse
Andrea Pino, su La Stampa di ieri, attacca: «Hanno fatto vincere gli amici del Pd». E ancora: «Il Pd ha innescato un sistema clientelare profondo in città». E i dem ora promettono: «Lo denunceremo», dice il segretario metropolitano del Pd Marcello Mazzù.
La denuncia
«Contestare un esito è legittimo, ma eventuali rilievi devono essere supportati da elementi concreti ed espressi nelle sedi amministrative o giurisdizionali previste. Alcune espressioni utilizzate appaiono potenzialmente diffamatorie, sporgeremo querela».









