Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Un ventenne piazza decine di pietre sulle rotaie ma le forze dell'ordine sventano il deragliamento di un Frecciarossa. L'indagine della Dda

Proseguono attentati e sabotaggi sulle linee ferroviarie del nostro Paese ma, stavolta, il responsabile è stato fermato. L'ultimo episodio risale a martedì pomeriggio, quando un cittadino ha notato una persona nei pressi dei binari a Castel San Pietro Terme, in provincia di Bologna.

Ha poi udito uno scoppio e visto una nube di polvere quando, sulla linea, è transitato il treno regionale veloce 17510 partito dalla stazione di Imola e diretto a Bologna, immaginando che il convoglio potesse aver urtato qualcosa presente sui binari. E infatti, a disturbare la corsa del treno mentre entrava in stazione sono state alcune pietre posizionate dalla persona precedentemente avvistata, che si è scoperto essere un 20enne impiegato incensurato, nella cui casa sarebbe stato trovato materiale riconducibile all'area antagonista. L'impatto ha obbligato il convoglio a fermarsi per circa mezz'ora per la verifica necessaria ai sistemi di sicurezza e questo ha inevitabilmente rallentato tutti i convogli in transito. Invece di dileguarsi subito dopo la prima azione, il sabotatore è rimasto sul posto per posizionare ulteriori 30 pietre su ciascuna rotaia della linea ferroviaria con l'obiettivo di portare a termine un secondo attentato.