CASTELFRANCO (TREVISO) - Chiuse le indagini sull’omicidio di Lorenzo Cristea, il 20enne di Trebaseleghe ucciso a coltellate in via Pagnana a Castelfranco Veneto, a due passi dalla discoteca Playa Beach Club, la notte del 4 maggio scorso. Il sostituto procuratore Giulio Caprarola contesta la responsabilità del delitto in concorso a Taha Bennani, 22enne marocchino di Montebelluna difeso dagli avvocati Fabio Targa e Paola Miotti, e a Badr Rouaji, 19enne montebellunese difeso dall’avvocato Fabio Crea.
A entrambi vengono anche contestati il tentato omicidio di Alessandro Bortolami e le lesioni ad Alessandro Pepe ed Emanuele Biliato, due amici della vittima. E proprio agli amici della vittima viene invece contestato il reato di rissa aggravata. Oltre a Bortolami (22enne residente a Zero Branco difeso dall’avvocato Luca Dorella), a Biliato (19enne di Sandonà di Piave difeso dall’avvocato Pierantonio Menapace), e a Pepe (20enne di Castelfranco difeso dall’avvocato Luciano Gazzola), dovranno affrontare il processo anche Riccardo Gregato, 21enne trevigiano residente a Piombino Deses (difeso dall’avvocato Marco Vocaturo), e Jacopo Baratto, 19enne di Vedelago (difeso dagli avvocati Elena Rebecchi e Alfredo Scarpa Gregory).






