Addio a Mimmo Frassineti, fotografo e pittore che ha documentato Roma e il Bello
L'artista è morto a Roma. Ha esposto le sue opere al Macro, al Parco della Musica e in altri musei e spazi espositivi italiani
mercoledì 18 febbraio 2026 di Valeria Arnaldi
Passo lento, a prendere la misura degli spazi. Sguardo che sapeva andare ben oltre le forme, alla ricerca del senso delle cose e dei momenti. Sorriso grande, aperto, grato, di chi della vita sa cogliere e raccontare il Bello. È scomparso ieri, dopo una breve malattia, Mimmo Frassineti, fotografo, giornalista, pittore, tra i fondatori, nel 1976, dell’Agenzia fotogiornalistica AGF. Firma di grandi reportage in Iraq, Siria, Israele, Libano, Yemen, Turchia, Tunisia, Etiopia, Russia, Romania, Polonia, Bangladesh, Cina, Stati Uniti, Angola, Zambia, Uganda, Perù, e da quasi tutte le nazioni dell'Europa occidentale, era sempre pronto a mettersi in viaggio per intraprendere una nuova impresa.
Anzi, per dare vita a un nuovo racconto.







