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Ultimo aggiornamento: 19:47
Un nuovo filmato tratto dagli impianti di videosorveglianza della stazione di Verona è stato diffuso oggi dal “Comitato verità e giustizia per Moussa Diarra”, il migrante maliano ucciso da un agente della polfer il 20 ottobre 2024, in cui lo si vedrebbe attraversare l’atrio apparentemente senza dare segni di escandescenze. Poco dopo, si vedono arrivare due agenti di corsa. Secondo il comitato “si sta cercando di spostare l’attenzione, affermando che Moussa inseguiva i poliziotti. I video mostrano come fossero loro a inseguire lui, che camminava lento e assorto per la stazione, senza fare caso a nessuno, probabilmente immerso nel suo dolore e nei pensieri ossessivi che senz’altro aveva e che avrebbero avuto bisogno di ben altra presa in carico”. Un video che smentirebbe la versione del legale dell’agente indagato, il quale aveva sottolineato che le forze dell’ordine sarebbero state aggredite da Moussa, armato di coltello
Ha l'asilo politico, incensurato, arrestato in Israele nel 2015 e oggi in piazza anche per i detenuti. Cacciato con un pretesto fasullo da un appaltatore della Fondazione Milano-Cortina. Poi: "Controlli di sicurezza non superati"












