Il video del discorso in cui Francesca Albanese avrebbe definito Israele "nemico comune dell'umanità" è stato manipolato e dunque le richieste di dimissioni della relatrice arrivate da alcuni Paesi, tra cui l'Italia, sono "basate sulla disinformazione". A sostenerlo è il comitato di sei esperti delle Nazioni Unite chiamato a esaminare i reclami contro la relatrice speciale dell'Onu per i Territori palestinesi. E proprio oggi 150 personalità della politica e della diplomazia hanno criticato in una lettera aperta il ministro degli Esteri francese Jean-Noel Barrot, il primo ad aver invocato un passo indietro di Albanese.