Aumento delle consegne del 20% nel 2026 dopo un anno che ha visto il consorzio ATR (50% Airbus e 50% Leonardo) degli aerei regionali a turboelica fermarsi a 32 aerei usciti dagli stabilimenti di Tolosa. Un dato inferiore all’obiettivo iniziale, conseguenza di un ulteriore anno di criticità per la supply chain che ha interessato le forniture di componenti chiave, problema che sta colpendo tutti i produttori da Airbus a Boeing.
Il consorzio che ha presentato i risultati per il 2025, ha mostrato un solido portafoglio ordini con 60 aeromobili acquisiti e ordini netti per 50 velivoli, portano il backlog a oltre 160 unità. Il 2025 è stata un anno “dinamico” per quanto riguarda il leasing con oltre 10 aerei nuovi noleggiati ma anche l’usato è stato particolarmente attivo con contratti per più di 90 aerei.
I ricavi si sono mantenuti stabili a 1,2 miliardi di dollari e i servizi al cliente hanno toccato la cifra di 538 milioni di dollari. Sono stati 19 i nuovi operatori entrati nel portafoglio di ATR in un mercato del leasing dinamico con oltre 10 aerei nuovi noleggiati ma anche l’usato è stato particolarmente attivo con contratti per più di 90 aerei. . «Non misuriamo il successo di un anno di transizione come il 2025 con un solo numero - ha dichiarato Nathalie Tarnaud Laude, ceo di ATR in una nota -. Siamo determinati ad aumentare il ritmo delle consegne e per questo abbiamo lavorato su azioni concrete per affrontare le criticità che hanno limitato la nostra capacità produttiva».








