Il costruttore europeo di aerei Airbus ha raddoppiato l’utile operativo superando le attese degli analisti, un risultato sostenuto dai settore della difesa e degli elicotteri. Confermate le consegne annuali di aerei commerciali a 820 velivoli, con l’obiettivo di raggiungere un ratio di 75 A320 entro il 2027 e di recuperare i ritardi nelle consegne. Il primo costruttore di aerei al mondo ha riportato nel secondo trimestre un utile operativo rettificato a 1,58 miliardi di euro contro 814 milioni di euro dello scorso anno mentre i ricavi sono rimasti sostanzialmente stabili a 16,07 miliardi di euro. L’utile netto si è assestato a 732 milioni di euro da 230 milioni dello scorso anno. Gli analisti si aspettavano in media un utile operativo rettificato di 1,47 miliardi di euro su un fatturato di 15,78 miliardi di euro nel secondo trimestre, secondo il consensus compilato dalla società.
L’azienda ha annunciato l’intenzione di aumentare la produzione del suo A330neo fino a 5 aeromobili al mese nel 2029 per soddisfare la forte domanda, mantenendo invariati gli altri obiettivi di produzione.
Nei primi sei mesi Airbus ha consegnato 306 aerei, il numero più basso dal 2022, dopo la crisi Covid a causa della mancata consegna dei motori e per lo stesso motivo ha bruciato cassa per 1,6 miliardi di euro oltre le previsioni degli analisti e tre volte superiori rispetto allo scorso anno quando le uscite di cassa erano state 529 milioni di euro.








