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18 FEBBRAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 17:04
“Prestazione davvero negativa al poligono per me, è un po’ di giorni che non dormo, sono nervosa e questo non aiuta al tiro, ma non voglio trovare scuse”. È una Dorothea Wierer delusa quella vista ai microfoni Rai dopo l’undicesimo posto nella staffetta 4×6 di biathlon femminile, dove l’Italia è appunto arrivata lontanissima dal podio. Da rivedere la prova di Dorothea Wierer, seconda frazionista che ha commesso diversi errori al poligono, sua specialità. L’altoatesina è stata costretta a effettuare un giro di penalità per non esser riuscita a coprire tre bersagli al tiro, chiudendo la propria prova al 13esimo posto con un ritardo di 1’15” dal podio.
“Cercherò di analizzare gli errori. Non volevo fare una prestazione del genere, ma ero nervosa, magari non mi rendo neanche conto. Sabato sarà la mia ultima gara e vedremo come andrà, lì gareggio per me stessa e non faccio danni per altri“, ha poi proseguito Dorothea Wierer parlando della mass start in programma nel penultimo giorno delle Olimpiadi. La 35enne atleta italiana ha fin qui collezionato un nono posto nell’inseguimento 10 km, un quinto nell’individuale 15 km, un undicesimo posto nella staffetta 4 x 6 km appunto e un 44esimo posto nella sprint 7,5 km. In mezzo l’unica medaglia dei suoi Giochi: l’argento nella staffetta mista 4 x 6 km.












