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Il sondaggio Swg fotografa una nuova Italia che ora pretende sicurezza e chiede che chi si è macchiato di qualche reato venga allontanato dal Paese
L’Italia che racconta la sinistra, quella del “accogliamoli tutti”, quella che vorrebbe che ogni straniero si trasferisse in Italia, non esiste. Gli italiani sono sempre stati un popolo accogliente, hanno sempre aperto le proprie porte a chiunque abbia voluto vivere in questo Paese, ma la condizione è sempre stata che ci dev’essere necessariamente rispetto. Da troppi anni gli italiani vedono varcare i confini del Paese a soggetti che non hanno diritto di entrarvi, che una volta arrivati non si integrano e che, peggio, compiono reati e minano la sicurezza del territorio. È sbagliato generalizzare sia in un senso che nell’altro, per questo motivo è necessario che chi non ha i requisiti lasci l’Italia per fare in modo che chi, invece, ha il diritto all’assistenza.
Secondo un sondaggio condotto da Swg il 76% degli italiani è d'accordo nel facilitare l'espulsione di immigrati condannati per reati. Non è razzismo, è voglia di legalità e di giustizia in un Paese dove troppo spesso si ha la percezione che non vi siano. Di contro, il 16% degli italiani si dice contrario a provvedimento in tal senso. Ma facendo un ragionamento molto semplice, in quel 76% di italiani che si dicono d’accordo ci sono necessariamente numerosi elettori della sinistra, che però non sembra voler cogliere i messaggi che in questa, e in altre occasioni, i suoi elettori hanno lanciato.






