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I numeri sorridono al centrodestra e alla maggioranza che sostiene ogni punto di questa potenziale rivoluzione nell’ambito della giustizia italiana
Il Consiglio dei ministri ha indicato domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 come date del referendum sulla riforma costituzionale della Giustizia. La politica si sta dividendo, con la sinistra che spinge verso il no e la maggioranza concentrata con il sì. Gli elettori saranno chiamati a decidere e capire le opinioni del Paese è tanto importante quanto decisivo per l’esito in sé del referendum. La Supermedia Youtrend per Agenzia giornalistica italiana dei sondaggi sul referendum costituzionale sulla riforma della giustizia ci offre un quadro completo della situazione.
Il risultato è presto detto. I numeri sorridono al centrodestra e alla maggioranza che sostiene ogni punto di questa potenziale rivoluzione nell’ambito della giustizia italiana che da sempre è un tallone d’Achille. I Sì raggiungono il 58,9% dell’intenzione di voto mentre il No arriva solo al 41,1%. Un dato sul quale la sinistra e l’opposizione mediatica dovrà riflettere a poco piu di due mesi dal referendum.






