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18 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 13:16

L’Inps ha sanzionato per un totale di 8 milioni di euro Ciaopeople, editore di Fanpage.it, e Citynews, che edita le testate locali Today. Le multe sono state imposte perché secondo l’istituto previdenziale le due società avrebbero dovuto versare i contributi per i lavoratori sulla base delle retribuzioni previste dal contratto nazionale dei giornalisti firmato dal sindacato unitario Fnsi e dalla federazione degli editori, la Fieg (ccnl comunque scaduto da un decennio). Invece entrambe applicano il contratto delle aziende aderenti all’Unione stampa periodica italiana (Uspi) sottoscritto dal sindacato Figec-Cisal, che prevede stipendi molto più bassi.

La Fnsi ha espresso soddisfazione per le multe – 3,5 milioni a Ciaopeople srl e 4,5 milioni a Citynews – commentando che “gli unici contratti di categoria considerati validi dall’Istituto di previdenza sono quelli firmati nel tempo dal sindacato dei giornalisti con Fieg, Aeranti-Corallo e Anso-Fisc. Gli altri contratti sono esclusivamente il tentativo di ridurre il costo del lavoro e sottrarre contributi previdenziali all’Inps e quindi al futuro dei colleghi”. E “l’applicazione scorretta dei contratti”, secondo Fnsi, “non rappresenta solo un danno ai colleghi giornalisti, costretti a lavorare con stipendi inferiori e tutele minime, ma è anche un chiaro esempio di concorrenza sleale da parte di aziende che hanno bilanci milionari, pari a quelli dei grandi gruppi editoriali tradizionali. Concorrenza sleale che andrebbe perseguita anche per via legale”.