Due nuovi innesti, di cui uno già domani in sede di consiglio e il secondo a stretto giro, per coprire le poltrone lasciate vuote dai due consiglieri di indirizzo dimissionari. Fondazione Crt si prepara a fare un altro passo nella direzione imboccata con l’ascesa della presidente Anna Maria Poggi, ossia quella di un taglio netto con le vicende giudiziarie che hanno coinvolto l’ente nel recente passato.

Non solo, l’ambizione della Fondazione e in primis della sua presidente, con questo piccolo passaggio formale di riassetto del consiglio di indirizzo, è quella di riequilibrare almeno parzialmente i rapporti di genere nell’organo. Allo stato attuale su 22 consiglieri solo sei sono donne. Anche per questo sarebbe stato scelto un profilo femminile per subentrare a Giuseppe Tardivo, dimessosi lo scorso gennaio. In particolare, ma l’ultima parola spetterà al consiglio in agenda domani, sarebbe stata indicata come potenziale candidata Chiara Landolfo. Una figura perfettamente coerente con i nuovi e stringenti criteri definiti per la selezione dei componenti del consiglio di indirizzo. Landolofo è infatti un funzionario europeo con oltre 15 anni di esperienza in attività di amministrazione e controllo. Un bagaglio rilevante che ora potrebbe essere messa al servizio dell’organo.