“I Liguri e la guerra. Guerrieri, mercenari, ausiliari (IV-II secolo a.C.)” (Dell’Orso,448 pagine, 60 euro) oggi, 18 febbraio, è illustrato a palazzo Ducale
Nella ricostruzione dello storico Frasson, così potrebbe essere stato l'aspetto di un guerrigliero nella Liguria preistorica
Genova – Muscoloso, veloce, atletico come chi, privo sia di scarpe che di un cavallo da sellare, è avvezzo a scarpinare su per rocce e anfratti nell’avarizia di dolci pendii: eccolo il Ligure delle origini, colui che già nel V secolo A.C. era noto ai Greci come “intrepido guerriero” dal valore riconosciuto pure dai Romani, seppur riottosi verso un popolo che consideravano “spina nel fianco” e duro ostacolo all’espansione nella Pianura Padana.
Il libro
Tra caratteristiche fisiche e di carattere, focus inediti su duelli rituali, disegni originali e studio di innumerevoli fonti, lo storico Federico Frasson - curriculum accademico luminoso - ha appena dato alle stampe “I Liguri e la guerra. Guerrieri, mercenari, ausiliari (IV-II secolo a.C.)” (Dell’Orso,448 pagine, 60 euro).






