PADOVA - Ci risiamo. Dopo due mesi il prefetto Forlenza si trova a dover decidere come agire con la Zona rossa nell'area della stazione. Il provvedimento scadrà giovedì prossimo (19 febbraio) e gli scenari aperti sono tre. La soluzione più prevedibile porta alla proroga dell'attuale misura per almeno altri due mesi e mezzo, in modo da coprire i giorni di festa (Pasqua, 25 aprile e primo maggio) quando il flusso di persone aumenta decisamente e c'è quindi bisogno di potenziare i controlli. Non ci sono però certezze e in linea teorica il prefetto potrebbe anche valutare di chiudere qui l'esperienza della Zona rossa senza stabilire alcuna proroga.

Prende piede però anche una terza strada.

Nelle ultime settimane il governo Meloni ha lavorato ad un nuovo decreto sicurezza che prevede esplicitamente la possibilità di istituire le Zone rosse in determinate aree delle grandi città. Il decreto è al vaglio della Ragioneria dello Stato per l'ultima messa a punto relativa alle coperture economiche. Una volta definiti i dettagli, il provvedimento sarà bollinato e inviato al Quirinale. Quando verrà pubblicato in Gazzetta ufficiale, le Prefetture potranno valutare una sua applicazione e anche quella di Padova potrà pensarci. Non è escluso quindi che il prefetto Forlenza decida di attendere il nuovo decreto. A livello pratico cambierebbe poco, perché la differenza sarebbe principalmente tecnico-giuridica. Mentre le ultime ordinanze prefettizie erano basate su motivazioni ritenute "contingibili e urgenti", il provvedimento previsto dal governo renderebbe la misura strutturale: si parla di sei mesi rinnovabili per altri diciotto mesi.