VERONA - Alfredo Accatino, romano, classe 1960, scrittore, sceneggiatore, autore televisivo. E autore, con la premiatissima agenzia Filmmaster, di eventi. Il prossimo, domenica sera, sarà “Beauty in Action”, cerimonia conclusiva delle Olimpiadi invernali Milano Cortina che, per la prima volta nella storia dei Giochi, si svolgerà all’interno di un monumento storico patrimonio dell’Umanità: l’Arena di Verona.
Alfredo Accatino, manca ormai pochissimo.
«Sì e sento la responsabilità, ma anche una grande emozione».
Lei è il presidente di Filmmaster, l’agenzia creativa italiana più premiata nella storia dei Best Event Awards, un’eccellenza nelle cerimonie olimpiche mondiali. Avete fatto, tra le tante, Torino 2006 e Rio 2016. E adesso la chiusura di Milano Cortina 2026 e il 6 marzo la cerimonia di apertura paralimpica. Come si è inventato questo lavoro?
«Ho scritto un libro sugli eventi, un capitolo si intitola: “Io mica lo sapevo che esisteva un lavoro così”. Eppure, da quando ho 22 anni, mantengo la famiglia con la creatività, la mente, la scrittura, la parola. Prima, però, ho fatto di tutto».













