CASTELFRANCO - È ancora sotto choc la 14enne precipitata dalla giostra lunedì pomeriggio a Castelfranco. Ha subito alcuni traumi per il tremendo volo, da circa quattro metri, dopo esser scivolata per cause ancora da chiarire (tuttora in corso gli accertamenti di Spisal e carabinieri dopo l’inchiesta aperta alla Procura di Treviso), dal seggiolino della navetta “Shuttle”, in piazza Giorgione.

Per fortuna non ha subito lesioni importanti, ma in via precauzionale i medici hanno preferito trattenerla, per tutta la giornata di ieri, in osservazione nel reparto di pediatria a Castelfranco. Dovrebbe essere dimessa oggi. «Ha rischiato di farsi molto male, ha rischiato grosso: solo per fortuna le è andata bene» hanno confidato gli operatori intervenuti lunedì pomeriggio al termine del primo intervento di soccorso. «Non ha subito fratture importanti - tira un sospiro di sollievo anche il direttore generale dell’Usl Francesco Benazzi -, ma in via precauzionale è stata trattenuta in Obi (osservazione breve intensiva, ndr)».

Precipita dalla giostra a tre metri d'altezza durante il Carnevale: 15enne portata in ospedale. I testimoni: «La cintura si è sganciata»

«Vogliamo sapere cosa è successo» hanno riferito i genitori della ragazzina che in queste ore sono rimasti, assieme al figlio più grande, accanto alla 14enne in ospedale. Si tratta di una famiglia campana che si trovava a Castelfranco per qualche giorno di vacanza. Aveva approfittato del ponte festivo del Carnevale. E proprio in queste ore sarebbe dovuta ritornare a casa ma ha dovuto ritardare la partenza in attesa del via libera dei medici.