Eccolo, finalmente in acqua il maxi-trimarano Gitana 18. La barca di 32 metri è emersa dall’hangar di Lorient, dopo 26 mesi di lavori, e dopo la presentazione “per pochi” del dicembre scorso. Un varo a metà pomeriggio, abbastanza inusuale, che ha beneficiato di una rara calma di vento.

La messa a punto dopo il varo

Il nuovo Maxi Edmond de Rothschild ora si sottoporrà alle prime prove in mare al largo della costa bretone. “Data l'architettura dello yacht e le dimensioni delle appendici altamente innovative, diversi componenti devono essere montati una volta che lo yacht è in acqua”, spiegano dal team.

Ecco Gitana 18, il maxi-trimarano che rivoluziona la vela sugli Oceani

Al varo si è visto solo i timoni galleggianti. A questi si aggiungeranno presto il timone centrale, che è retrattile, e la deriva. Quest’ultima, è posizionata al centro dello scafo principale ed è dotata di un piano di sollevamento in metallo con un'apertura alare di tre metri. Come la chiglia di un monoscafo Imoca, è progettata per ruotare rimanendo fissa in altezza: una soluzione innovativa che richiede l'installazione una volta che lo yacht è in acqua. Quanto ai foil, sono a pendolo a forma di Y, ciascuno con un'ala di oltre cinque metri di apertura e saranno installati in un secondo momento.