Ogni decisione in merito all'eventuale trapianto del cuore nuovo al bimbo di Napoli, di cui si è avuta disponibilità nella serata di ieri, "sarà presa solo in seguito alla valutazione del team di esperti che nella giornata di oggi si esprimerà sulla trapiantabilità del piccolo paziente ricoverato presso la Terapia Intensiva del Monaldi".
Lo rende noto l'Azienda dei Colli di Napoli. "Tale attesa - si aggiunge - non avrà alcuna ripercussione sul cuore del donatore in quanto compatibile con la gestione della donazione in corso".
“Ci credo e ci spero”, aveva detto nel pomeriggio mamma Patrizia e in serata arriva una svolta nel caso del bambino di due anni e mezzo di Nola al quale il 23 dicembre era stato trapiantato all’ospedale Monaldi di Napoli un cuore poi risultato gravemente danneggiato.
La donna è stata convocata nel presidio dove è stata informata della disponibilità di un nuovo cuore. Resta ora da capire se l’intervento sia o meno possibile e la compatibilità dell’organo
La notizia era stata in qualche modo anticipata durante una trasmissione televisiva serale dal legale della famiglia del piccolo che durante “Cartabianca” in onda su Rete 4 aveva riferito di una telefonata ricevuta dalla mamma del bambino nella quale le si chiedeva di andare in direzione sanitaria al Monaldi.











