Shia LaBeouf è stato arrestato nelle prime ore di martedì 17 dopo una presunta colluttazione avvenuta nella notte durante i festeggiamenti del Mardi Gras, il Carnevale di New Orleans. L'attore di Transformers, noto per il suo carattere difficile, secondo quanto riportato da Tmz, avrebbe assunto un comportamento aggressivo nei confronti dello staff di un locale nel quartiere francese, dopo essere stato accompagnato all'esterno per ragioni non ancora chiarite. Sul posto sono intervenuti anche i paramedici, come mostrano alcuni video circolati online. Secondo i documenti del tribunale Shia LaBeouf deve ora rispondere di due capi d'accusa per aggressione.
Nei giorni precedenti all'arresto Shia LaBeouf sarebbe stato avvistato in diversi bar della città, dove - stando alle testimonianze - avrebbe seminato "il terrore". In almeno un'occasione, inoltre, avrebbe sfoderato il classico "Lei non sa chi sono io", apparentemente in stato di ubriachezza. Non è la prima volta che l’attore californiano finisce al centro delle cronache per il suo comportamento. Nel corso degli anni infatti LaBeouf è stato coinvolto in diversi episodi controversi e ha affrontato più volte problemi legati all'abuso di alcol e a condotte aggressive, che lo hanno portato a lunghi periodi di riabilitazione. Alcune sue ex partner, tra cui la cantautrice Fka Twigs, lo hanno inoltre accusato di abusi emotivi e fisici.






