Un padre transgender ha ucciso ieri due persone e ne ha ferite altre tre durante una partita di hockey in un liceo a Pawtucket, nel Rhode Island. Poi si è suicidato sul posto puntandosi la pistola.Tutti i malcapitati erano suoi familiari stretti. Solo il giorno prima aveva minacciato di «impazzire» su X, ex Twitter, in una sfuriata a favore dei diritti trans. Dietro la sparatoria c’è una lunga storia di disturbi psicologici, conflitti familiari, invettive antisemite e retoriche a favore dei transessuali. In America divampa il dibattito: secondo molti conservatori c’è una correlazione tra trans e violenza.
Lo diceva magnificamente Baudelaire: il più bel trucco del diavolo è far credere che non esiste. Ebbene, quanto di demoniaco c’è nella nuova frontiera delle Big tech e dei suoi protagonisti? Tanta, troppa. Ma molti vogliono farsi vedere, da Zuckerberg a Musk che addirittura avevano in animo di sfidarsi al Colosseo in un delirio tra videogame e presunzione.
La serie di Amazon Prime Video racconta l’ascesa e la caduta di un’agenzia fondata su autonomia e benessere, ispirata al caso Velvet Media. Sei episodi che scelgono il registro dell’idealismo, lasciando sullo sfondo le ombre e le contestazioni emerse dalle cronache.












