Una piccola comunità canadese di poche migliaia di abitanti, nel nordest della Columbia britannica, si è risvegliata in un vero e proprio incubo. L’altro ieri infatti, alla Tumbler Ridge Secondary School, una sparatoria ha provocato una strage il cui bilancio, ancora provvisorio, parla di nove vittime tra studenti e personale scolastico, a cui si aggiunge l’autore dell’attacco, trovato morto sul posto, e circa 25 feriti, due dei quali si trovano in condizioni critiche e in pericolo di vita.
Espulsioni più facili e veloci, ricongiungimenti familiari più difficili. E c’è il blocco navale fino a sei mesi in situazione di emergenza. «Chi è a bordo di imbarcazioni sottoposte all’interdizione può essere condotto anche in Paesi terzi»: si rilancia il progetto Albania.
Più si avvicina la data del voto e più chi si oppone alla riforma della giustizia le spara grosse. Infatti, non passa giorno senza che dal fronte del No non si minaccino conseguenze catastrofiche se gli italiani il 22 e 23 marzo decideranno di dire Sì alle modifiche costituzionali volute dal ministro Carlo Nordio.
Da quando un ordigno, l’ottobre scorso, esplose davanti all’abitazione del conduttore di Report, Sigfrido Ranucci a Pomezia, distruggendo la sua auto e quella della figlia, per una ragione o per un’altra non si è più smesso di parlare di lui. Prima lo scontro con il Garante per la privacy, poi la lobby gay di Cerno e Giletti, i servizi segreti con Mancini e Renzi, la chat con Maria Rosaria Boccia.










