Antonio Banderas parla della cura del cancro al pancreas. E lo fa sui social, ufficialmente, con un sopporto economico vero, una sorta di "matrimonio" con la scienza. «Mentre il mondo è immerso nella violenza, nella confusione, nella disillusione e nella follia, un uomo, Mariano Barbacid, e il suo team, lavorando con dedizione, fede, pazienza, perseveranza e saggezza, si stanno avvicinando alla sconfitta di una delle malattie più letali: il cancro al pancreas. Dobbiamo aiutare, e lo faremo. La fondazione che dirigo, @fundacion_lagrimasyfavores, contribuirà con la sua parte».

La raccolta fondi

Oltre 70.000 persone hanno raggiunto l'inimmaginabile: raccogliere oltre tre milioni di euro per sostenere la ricerca di Mariano Barbacid. Un potente promemoria che quando la società si unisce, la ricerca e la vita contano più di qualsiasi interesse individuale. Passare dai risultati sui topi a potenziali trattamenti per l'uomo richiede una fase avanzata di ricerca preclinica e una sperimentazione clinica iniziale, il che comporta costi molto elevati. Barbacid ha stimato che gli studi clinici sull'uomo richiederanno ancora diversi anni (2-3 o più) e richiederebbero un totale di circa 30 milioni di euro. La raccolta fondi è partita, al 12 febbraio era vicino ai 3.5 milioni di euro. La strada è lunga ma giusta.