Anche se lo stesso protagonista chiede tempo prima di poter condurre uno studio clinico sull’uomo, la notizia bomba è che uno dei tumori più aggressivi che ci sia, il tumore al pancreas più comune, l’adenocarcinoma duttale, è andato in regressione nei modelli animali (topi, in questo caso) per 200 giorni, senza particolari effetti collaterali, con un mix di tre farmaci.
La notizia del risultato dello studio – pubblicato su Pnas – è stata poi commentata dal professor Mariano Barbacid, direttore dell'equipe di Oncologia sperimentale del Centro nazionale spagnolo per la ricerca sul cancro (Cnio). "Per la prima volta - ha
spiegato Barbacid - abbiamo ottenuto una risposta completa, duratura e a bassa tossicità contro il cancro al pancreas in modelli sperimentali. Questi risultati indicano che la strategia di terapie combinate può cambiare il decorso di questo tumore". L'oncologo ha illustrato i risultati insieme alla coautrice principale del lavoro, Carmen Guerra, e ai primi autori, Vasiliki Liaki e Sara Barrambana, durante una conferenza stampa.
Un mix di tre farmaci
Il trattamento usato nello studio è la combinazione di 3 farmaci che agiscono sui meccanismi fondamentali che permettono alle cellule tumorali di crescere: 2 contro Egfr e Stat3, proteine chiave nel cancro al pancreas, e uno contro l'oncogene Kras, il principale motore di questo tumore, che il gruppo spagnolo studia da tempo.







