Capire come vanno le cose quando ci si lascia è sempre complesso, a maggior ragione quando “il divorzio” diventa un caso mediatico e riscrive la storia di una istituzione millenaria come la monarchia britannica. Eppure, allontanandosi dai fatti e guardando con occhi più disincantati, qualche spiraglio si apre, soprattutto se a cercare risposte è un esperto di reali come Russell Myers, autore del libro biografico “William&Catherine: The Intimate Inside Story” in uscita a fine febbraio. Stando alle ricostruzioni ottenute grazie all’ascolto di chi conosce bene tutta la vicenda ed è stato vicino ai protagonisti, Kate sarebbe stata la meno convinta, quella con “meno interesse nel cercare di trattenere i duchi del Sussex dall’andare via, lasciando per sempre la vita di corte”. A detta dell’autore, la principessa del Galles sarebbe sempre stata convinta del fatto che, la decisione di Harry di lasciare i suoi incarichi per la corona era una fatto “inevitabile”.

Kate ha un legame strettissimo con la sua famiglia, con i genitori che l’hanno sostenuta nei momenti più bui e hanno restituito a William quel calore che a corte era sempre mancato dopo la morte di sua madre, Lady D. Forse proprio per questo, proprio lei aveva capito per prima che le cose non potevano più funzionare. Consapevole del dolore del marito nel vedere i rapporti con il fratello via, via “deteriorarsi”, lei ha sempre avuto la lucidità di comprendere che “i Sussex” erano soggetti dei quali “non fidarsi”. Arrivarono poi l’intervista da Oprah Winfrey, i documentari su Netflix ed il libro Il Minore. Recriminazioni, accuse e vendette servite a freddo che, forse, in qualche modo hanno dato ragione all’amara verità di Kate.