Galeotto fu il post e la sua pronta rimozione. È bastato che il noto autore Andrew Lownie pubblicasse su Substack una notizia, datata, relativa ai principi del Galles per riaprire il vaso di Pandora dei dolori (e delle presunte corna) tra William e Kate. “O lei o me” avrebbe detto la principessa al marito dopo che i rumors relativi ad un presunto tradimento con l’amica di famiglia Rose Hanbury erano diventati incontenibili.

L’affaire tra l’erede al trono e la marchesa di Cholmondeley, nel 2019, era diventato uno scandalo a corte che, secondo alcuni tabloid, mosse anche la regina Elisabetta II, preoccupata e determinata a salvare il matrimonio del nipote con la giovane ex communer, Kate Middleton. Le coppie condividevano feste e occasioni importanti, le due giovani donne erano amiche e vicine di casa nel Norfolk. Ma, evidentemente, la simpatia di William per la ex modella e moglie del più anziano marchese aveva superato il limite di tolleranza.

Secondo quando emerso e poi prontamente cancellato da Lownie, non solo Kate avrebbe dato l’ultimatum al marito, ma gli avrebbe anche imposto di partecipare ad una serie di incontri con un consulente di coppia. La fonte dalla quale avrebbe tratto l’indiscrezione sarebbe rimasta naturalmente anonima, ma lo scrittore è noto per la scrupolosità con la quale conduce le sue indagini prima di mettere per iscritto ciò che gli capita tra le mani. Lui è l’autore dell’ultimo libro dedicato alla coppia degli ex duchi di York nel quale non ha lesinato su dettagli e retroscena sulle relazioni intessute tra Andrea, la ex moglie Sarah Ferguson e il faccendiere pedofilo Jeffrey Epstein, al quale erano molto legati.