Dopo la presentazione ufficiale di lunedì 9 febbraio, in Campidoglio c’è una nuova data da segnare in calendario per mettere a punto il progetto del Parco del mare e capire il futuro di Ostia e del suo lungomare: è il 23 febbraio, giorno in cui si riunirà il tavolo presieduto dall’assessorato capitolino all’Urbanistica e dai progettisti guidati dalla società comunale Risorse per Roma per decidere nei dettagli come cambierà il litorale dal punto di vista dell'ambiente, ma anche mobilità e parcheggi. Sarà una rivoluzione.

Il nuovo lungomare

Ostia diventerà come Rimini: il lungomare sarà pedonalizzato dalla fine di via Cristoforo Colombo fino a piazzale Magellano, dalla Rotonda al Curvone: andranno via più di 3 chilometri di strada, in pieno centro di Ostia.

Al posto dell’attuale strada a doppio senso di marcia sarà realizzato un parco naturale fatto di dune con piste ciclabili, sentieri e isole ludiche per fare attività sportive o iniziative sociali e culturali: da casa si andrà al mare a piedi o in bicicletta, niente macchina, niente carreggiata a ridosso della spiaggia. La prima strada utile per il traffico interno a Ostia si troverà in media a più di 500 metri di distanza dall’arenile e partirà da una traversa di via Cristoforo Colombo che si trova prima della Rotonda, poi correrà parallela al mare fino al canale dei Pescatori dove sarà costruito un ponte carrabile da cui si può riprendere il cammino inverso per tornare sulla Colombo e quindi a Roma. Oppure si potrà continuare dritto e ricongiungersi a quella parte di lungomare che inizia a piazzale Magellano e rimarrà aperto al traffico.