"È stato inoltre confermato - incalza Fratelli d'Italia - che l'area risulterebbe priva di pozzetti, elemento che solleva interrogativi concreti sulla reale idoneità del sito ad ospitare stabilmente persone in condizioni di emergenza sociale e abitativa". Insomma, alla luce di evidenti criticità "Roma Capitale ha il dovere di fare piena chiarezza su finalità, modalità e destinatari del progetto". Prima di procedere "occorre ascoltare i cittadini, le associazioni e i comitati di quartiere, e valutare soluzioni alternative in aree realmente idonee e compatibili con il contesto urbano". Interventi di questo tipo, se non adeguatamente pianificati e condivisi, rischiano di rappresentare un ulteriore colpo a un lungomare già fragile, segnato negli anni da episodi di grave degrado". "L'emergenza sociale - concludono Pino Conforzi e Francesca Barbatova affrontata con responsabilità e programmazione seria, non con decisioni opache e calate dall'alto. Ostia merita rispetto, sicurezza e trasparenza".