Le ordinanze, comunque, non dispongono sospensive degli affidamenti, non annullano la gara e non bloccano le procedure di assegnazione. Gli atti impugnati restano dunque efficaci ed esecutivi. Tuttavia, la fissazione delle udienze a metà maggio rischia di produrre effetti dirompenti. Se il Tar, ad esempio, dovesse intervenire con un annullamento dell’avviso o delle graduatorie, si piomberebbe di nuovo nell’incertezza. Uno scenario che rischierebbe di metterebbe in ginocchio il litorale, compromettendo la stagione.
Ostia, spiagge a rischio caos. Il Tar decide a maggio sui ricorsi
A Ostia si rischia un nuovo caos lidi. Il Tar del Lazio ha fissato al 12 maggio prossimo le udienze sui ricorsi di diverse società in merito al...







