Il principe William e re Carlo hanno avuto un’accesa discussione. A rivelarlo è stato Russel Myers, Royal Editor del Mirror, nella sua nuova biografia “William and Catherine: The intimate inside story”. Il libro, che sarà pubblicato il prossimo 26 febbraio, ripercorre dettagli inediti sul rapporto tra il principe e la principessa del Galles. Ma non solo. Tra gli eventi finora rimasti segreti c’è anche un’accesa discussione avvenuta nel 2019 tra papà Carlo (all’epoca non ancora re) e il figlio William.
Quest’ultimo chiese al padre di bandire il principe Andrea a seguito dell’intervista rilasciata a Bbc Newsnight in cui parlò della stretta relazione con Jeffrey Epstein. In quell’occasione lo zio non si scusò per il legame con Epstein né riconobbe che le ragazze furono vittime di abusi sessuali. William definì l’allora duca di York come “una macchia per la famiglia” e, per questo motivo, chiese di estrometterlo dalla famiglia. All’epoca, come raccontato da Myers, Carlo “ha rimesso al suo posto” William. A ottobre 2025, a distanza di 6 anni dallo scontro tra padre e figlio, re Carlo ha deciso di privare Andrea dei titoli e delle onorificenze reali.
Nel libro, il Royal Editor del Mirror ha ripercorso l’intervista di Andrea alla Bbc scrivendo: “L’intervista fu un disastro non solo per l’allora duca, la cui reputazione era a pezzi, ma per la monarchia in generale. Improvvisamente il palazzo si ritrovò coinvolto in una vera e propria sparatoria, con interrogativi sempre più profondi sulla sua rilevanza nel mondo moderno, persino sulla sua sopravvivenza. In seguito, William parlò con suo padre per implorare lui e la regina di agire immediatamente, temendo non solo la reazione negativa dell’opinione pubblica, ma anche per il suo stesso futuro”.









