Il principe Andrea deve uscire dal Royal Lodge di Windsor e dai radar dei media che da settimane lo sbattono in prima pagina gettando vergogna a palazzo e indignazione nel mondo. Ma come mai la famiglia reale ci sta mettendo così tanto a sbarazzarsi di lui dandogli uno sfratto sonoro? Le ragioni sono molteplici, ma al di là delle speculazioni, qualcosa si muove. Che le trattative tra il principe degli scandali sessuali ed il povero re, che detesta i conflitti, siano fitte da tempo è cosa nota. Al centro dell’accordo ci sarebbero la richiesta e la necessita di tenere Andrea nei radar di Windsor e Sarah Ferguson in una casa tutta sua. Carlo III segue pedissequamente l’antico detto secondo il quale i nemici è meglio tenerli vicini per poterli controllare e quindi, eventualmente, arginare. Mandare il fratello lontano dall’area dove vive la famiglia reale potrebbe rappresentare un rischio, in primis per la sua sicurezza, ma soprattutto potrebbe fargli venire in mente qualche idea balzana, come quella di pubblicare un libro di memorie a sua discolpa. L’ultima cosa di cui la corona ha bisogno, ora e in futuro.
Non solo; il re ha a disposizione molte tenute, certo le case non mancano da quelle parti, ma chi paga?













