Nuove tensioni scuotono la famiglia reale britannica, e questa volta al centro delle polemiche ci sarebbe un intervento diretto del principe William. Secondo quanto rivelato dalla giornalista Emily Maitlis nel podcast The News Agents, l’erede al trono avrebbe fatto pressioni sulle cugine Beatrice ed Eugenie affinché convincessero il padre, il principe Andrea, a lasciare il Royal Lodge, la residenza che occupa da oltre vent’anni senza, a quanto pare, pagare l’affitto. Maitlis, già nota per la celebre intervista del 2019 alla BBC in cui Andrea cercò invano di difendersi dalle accuse legate allo scandalo Epstein, ha descritto la vicenda come un vero e proprio “braccio di ferro interno” a Buckingham Palace.
«William sarebbe arrivato al punto di minacciare la revoca dei titoli nobiliari delle cugine, qualora non avessero cercato di risolvere la questione direttamente con il padre». Secondo il Sun, il duca di York avrebbe infine acconsentito di principio a trasferirsi in una residenza più piccola, il Frogmore Cottage, lo stesso edificio che in passato fu regalato dalla regina Elisabetta II al principe Harry e a Meghan Markle come dono di nozze. Dopo l’uscita dei Sussex dalla famiglia reale nel 2020, la proprietà era stata loro revocata. Dietro le pressioni di Carlo III e del figlio maggiore si nasconderebbe la volontà di porre fine a un imbarazzo pubblico che dura da mesi. Il Royal Lodge, dimora storica di Windsor, è diventato simbolo di una vecchia gestione poco trasparente del patrimonio reale.













