Dalla rigenerazione urbana dei comuni, per cui sono previsti più di 7 milioni di euro, al centro di ricerca internazionale finanziato con circa 10 milioni di euro. Sono i due nuovi tasselli che caratterizzano il progetto Einstein Telescope che vede l’Italia, con il sito minerario di Sos Enattos di Lula (nel Nuorese) la candidatura italiana a ospitare l’interferometro da installare a 100 metri di profondità per lo studio delle onde gravitazionali.
7,4 milioni per la rigenerazione urbana
Dalla Regione sono stati stanziati 7,4 milioni di euro destinati ai Comuni di Lula, Bitti, Onanì e Orune per sostenere interventi di rigenerazione urbana e sugli edifici privati che saranno concessi in locazione al personale coinvolto nella direzione ed esecuzione dei lavori.
Lo stanziamento arriva dopo una serie di incontri e interlocuzioni, coordinati dalla presidenza della Regione, tra gli amministratori dei quattro Comuni e la Regione. «L’Einstein Telescope - sottolinea Francesco Spanedda, assessore regionale agli Enti Locali -non è solo una candidatura scientifica di valore internazionale, ma una scelta politica di sviluppo territoriale che chiama in causa direttamente le comunità locali».
10 milioni per il centro ricerche







